Ciao mi presento, (anche se in realtà ci conosciamo già molto bene) sono il tuo sintomo.
So che hai paura di me (e di questo mi dispiaccio) me ne accorgo dal cambiamento del  tuo viso e del tuo respiro quando arrivo,  riesco sempre a spaventarti facendoti sentire ogni volta più debole e indifeso.
Ho molti modi per farmi riconoscere: crampi allo stomaco, mal di schiena, cefalea, dissenteria, tachicardia (magari accompagnata da improvvise vampate di calore) ma forse mi conosci meglio con i nomi di ciò che ogni volta riesco a provocarti: ansia, panico, paura, depressione.
Sono colui che ti fa fare esami visite e controlli, ogni volta negativi e ogni volta la solita risposta di chi ti ha visitato, risposta che termina immancabilmente con uno dei miei nomi.
Ti scrivo perchè ho capito che non hai capito, quasi nessuno riesce a farlo non te ne preoccupare e quindi quando questo avviene, dopo un pò decido di uscire allo scoperto, di essere più esplicito.
Ecco allora che mi presento meglio, se impari a conoscermi posso diventare il il tuo migliore amico, la chiave per aiutarti a capire chi sei e sopratutto perchè lo sei, perchè lo sei diventato.
Vivi come “addormentato” amico mio, lasci che la tua vita scorra senza indirizzarla, senza dargli un senso, un significato, senza dargli il “tuo” significato.
Pensi di Agire e invece Reagisci e così facendo senza rendertene conto prosegui lungo una strada che altri hanno tracciato al posto tuo invece che provare a costruire il tuo percorso, il tuo sentiero.
Ecco perchè a volte arrivo io, per svegliarti, per aiutarti a riflettere, per farti prendere coscienza del tuo “non essere”.
Ah scusa dimenticavo.., gli esperti mi chiamano anche “somatizzazione”.
All’inizio arrivo dolcemente, mi presento con rari e leggeri avvertimenti, sperando che siano sufficienti, ma purtroppo spesso non lo sono perchè fino a che l’acqua  non arriva al mento non si reagisce perchè non si ha la sensazione di annegare e allora devo urlare, farti male, spingermi ogni volta un pò più in là.
Non posso essere “leggero” quando ho bisogno di darti un messaggio così importante per la tua esistenza perchè ho bisogno di essere ascoltato e purtroppo chi parla sottovoce spesso, non viene ascoltato da nessuno.
Quando arrivo non sono ben accetto, ti preoccupi, ti lamenti della mia presenza, cerchi di farmi tacere pensando a qualcos’altro e quando non ci riesci cerchi di annegarmi con la solita medicina dimenticando che lei è forse capace di far tacere il sintomo ma certo non la causa che lo scatena e quindi sopravvivo, ogni volta pronto a ritornare.
Cerchi di farmi rimanere in silenzio, di scacciarmi come si fa con un fantasma, ma i fantasmi tornano sempre lo sai, almeno finchè non abbiamo il coraggio di affrontarli.
Ed è per questo che ritorno, per insegnarti ad affrontarmi, a capirmi, a non temermi, perchè solo così potrò riuscire nel mio intento che non è certo quello di farti paura ma quello di darti un messaggio, quel messaggio  che cerchi sempre di ignorare.
Allora sappi che io non sono il male, il nemico da scacciare, sono il campanello che vuole portare la tua attenzione sulle cose che non vanno, su quanto devi affrontare e risolvere per poter essere libero e felice.
Il tuo dolore taciuto e represso, la sofferenza che da sempre ti trascini frutto di scelte non fatte ma subite, di  relazioni esaurite portate avanti per inerzia o per paura, di obblighi, doveri, ruoli, mancanza di piacere e di emozioni, situazioni non risolte.
Hai da sempre poca cura di te stesso,  non solo delle tua anima ma anche del tuo corpo, l’unico che hai non lo dimenticare, ed è anche per questo motivo che  arrivo nelle tue giornate, per insegnarti ad avere maggiore cura di te, di tutto ciò che ti riguarda.
Ti alimenti troppo e male ad esempio, dimenticando così che il cibo è la prima e indispensabile medicina per evitare di ricorrere alle altre medicine, quelle da utilizzare poco e solo quando è strettamente necessario.
“Fai che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo” disse Ippocrate, non dimenticarlo e se lo dimentichi, arrivo io a ricordartelo, con un dolore, un sintomo, un avvertimento.
La tua vita è una barca che cerca di prendere il largo ma non vi riesce mai del tutto perchè appesantita da innumerevoli zavorre ed è di queste che ti devi liberare per ricordarti su cosa devi lavorare e, se non lo fai, puntuale, arrivo io.
La buona notizia però è che se lo decidi profondamente, potrai fare a meno di me in pochi istanti, perchè avrai capito da cosa e da chi ti devi liberare, rendendo così la mia presenza finalmente inutile e non più necessaria.
Il mio compito insomma è farti diventare totalmente responsabile di te stesso, farti assumere la responsabilità di quanto ti accade smettendo così di addossare la responsabilità ad avvenimenti esterni perchè non dimenticarlo, tutto dipende da te e puoi cambiare e migliorare la tua situazione solo ed esclusivamente partendo da te stesso.
Hai questo potere, ma non lo usi mai ed  è per questo che intervengo io, per aiutarti a ricordartelo ed ad agire.
Vorrei tanto andarmene dal tuo corpo, è da tanto che lo assillo, ma sei solo tu che puoi costringermi a farlo,  occupandoti di te, una volta per tutte.
Fallo e io sparirò vedrai, magari lo farò tornando solo di quando in quando, giusto per per verificare se hai mantenuto la promessa.
Puoi fare a meno di me e spesso sapresti anche come fare ma mi sei così affezionato al punto da identificarti con uno dei miei nomi, non soffri così di ansia o di depressione ma  diventi “ansioso, depresso, pauroso”, diventando così un tutt’uno con la tua ansia, la tua depressione, la tua paura. Non c’è più alcuna differenza tra te e la malattia, simbiosi perfetta. Ecco perchè a volte è così difficile separartene, siete diventati un’unica entità.
Ma tutto questo può finire, fallo e non mi rivedrai mai più.
Con affetto, il tuo sintomo.

E’ disponibile la nuova edizione del libro “Il Canto del Cuore”.
La potete trovare in qualunque libreria (se non già presente ordinandola al negoziante), o cliccando su questi link : 
L’età dell’AcquarioAmazon,  Giardino dei Libri , IBS , Macrolibrarsi e  su tutti i più noti Store internet.

Ti può interessare anche La Gratitudine, Comincio io, Il libro del Canto del Cuore, Corona Virus usciamone migliori