“Comincio io” sarà (forse) il titolo del mio prossimo libro ma è sopratutto una esortazione, un invito, una speranza.

Non è più tempo di aspettare, la vita scorre anzi corre e noi siamo sempre lì, sempre allo stesso punto, pieni di desideri, di intenzioni, di buoni propositi ma….

Ma aspettiamo che a cambiare le cose sia sempre qualcun altro, qualcuno al quale magari ci accoderemo ma solo dopo aver visto che “loro” hanno già cominciato, solo dopo essere sicuri di non essere noi i primi e tanto meno gli unici.

In Scienza della Politica si parla di un fenomeno chiamato “Band Wagon” che si può tradurre in “salire sul carro del vincitore”, vediamo come lo definisce Wilkipedia: “L’effetto carrozzone, o effetto bandwagon, è la considerazione secondo la quale le persone spesso compiono alcuni atti o credono in alcune cose solo perché la maggioranza della gente crede o fa quelle stesse cose.”
Ovviamente nessuno ammette di avere un atteggiamento simile, sarebbe davvero auto lesionistico e  sintomo di ben poca considerazione verso sè stessi ma il fenomeno esiste eccome, in ogni ambito della nostra vita e molto probabilmente coinvolge anche qualcuno di noi, a volte, temo, troppi di noi…
Vi siete mai domandati ad esempio il motivo per il quale i politici di ogni schieramento sbandierano ai quattro venti qualunque sondaggio che li dia anche in minimo avanzamento e in trend positivo? Lo fanno proprio per sfruttare l’effetto “Band Wagon”, chi sente che un carro è vincente è innegabilmente attratto dal salirci sopra (fortunatamente non tutti) e quindi come scrivo nel capitolo “Agire e non Reagire” (libro “Il Canto del Cuore”, lo trovi  QUI,) ciò che crediamo essere una nostra libera scelta, spesso in realtà non lo è affatto, purtroppo.

E allora? Come rimediare?  Attraverso il “Comincio Io”, appunto.

Ok direte voi, comincio io, ma perchè? Da dove? Da cosa?
Il perchè ve lo dico attraverso alcuni aforismi molto profondi e spero stimolanti:
– Se continui a fare quello che hai sempre fatto, continuerai ad ottenere ciò che hai sempre avuto.
(Warren G. Bennis)
– Non cambierai mai la tua vita finché non cambierai qualcosa che fai tutti i giorni.
(Mike Murdock)
– Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla.
(Martin Luther King)

Il cambiamento personale, come scrivo e dico spesso, è l’unico vero ed efficace cambiamento possibile, il resto sono parole o al massimo buone intenzioni.
Chi vuol cambiare davvero inizi da sè stesso, chi non lo fa delega agli altri la conduzione della propria vita, salvo incolparli poi delle proprie sofferenze.

Da dove iniziare? Appena scritto, da sè stessi.
Iniziamo quindi dai nostri limiti, dalle nostre paure, dalle nostre incoerenze, dalle nostre dipendenze, la scelta è ampia.
Sappiamo bene, anche se siamo capaci di negarlo anche a noi stessi, cosa non va nella nostra vita, cosa dovremmo cambiare per essere persone migliori, persone più serene, persone più piene del mondo e meno di sè stessi. Iniziamo da quelle.
Come scrivo nel libro “Ciò che accade non sempre dipende da noi ma la reazione a ciò che accade dipende sempre ed esclusivamente da noi”. Spesso non possiamo agire su ciò che avviene nella nostra vita e tantomeno sulle persone che incontriamo ma possiamo sicuramente agire sulla nostra risposta emotiva, sull’effetto che tutto ciò produce al nostro interno.
“Comincio Io” deve diventare un mantra, lo slogan della nostra vita.
Il mondo è già così pieno di persone che addossano agli altri le colpe di tutto: dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici , della violenza fisica e verbale sempre più diffusa, dell’egoismo imperante, della paura nascosta da finta aggressività e tanto altro.
Scegliete di non appartenere a questo tipo di mondo, non accodatevi a tutti questi atteggiamenti negativi, a tutta questa negatività.
Non dimenticate che la persona più arrogante e più aggressiva è proprio colui che nasconde dietro questi atteggiamenti da “macho” le più profonde sofferenze, il più profondo vuoto interiore. Il tentativo di evitarle e di negarle a sè stesso screditando tutto ciò che gli sta intorno è però inutile, infruttuoso. Non è calpestando gli altri che eviteranno di calpestare sè stessi.
Scegliete di appartenere al mondo dei diversi, delle minoranze, di coloro che partono da sè stessi per cambiare il mondo e che non si nascondono nel mondo per evitare di cambiare sè stessi.
Scegliete di essere liberi, sapendo bene che la vera libertà non è fare ciò che si vuole ma essere liberi dai ricordi condizionanti del passato, dalle paure ansiogene del futuro, liberi da voi stessi insomma, perchè ciò che ci rende dipendenti ansiosi e timorosi non arriva da fuori ma vive da sempre dentro di noi ed è qui che lo dobbiamo stanare.
Buon cambiamento dunque e benvenuti nel mondo accogliente dei “Comincio Io”.

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