Ho sperato nel cambiamento ma poi ho capito che ne avevo paura ed è per questo che continuavo a rimandarlo.

Ho sperato negli altri ma poi ho imparato a contare prima su me stesso, gli altri magari arrivano, ma solo dopo averlo fatto io.

Ho sperato nella felicità ma poi ho capito che tutto ciò che cercavo era già dentro di me, ero io che mi trovavo altrove.

Ho sperato nella ricchezza ma poi ho capito che quella vera, quella importante, ce l’avevo già, erano la mia famiglia, la mia casa, i miei amici.
L’altra è utile ma non così importante.

Ho sperato in un miracolo ma poi ho capito che i miracoli non esistono.
Esistono l’impegno lo sforzo e il sacrificio, e sono questi, che generano i miracoli.

Ho sperato nel futuro ma poi ho capito che il futuro non sarebbe arrivato perché il futuro è già compreso nel presente e viene costruito dalle azioni quotidiane.

Ho sperato nella pace ma poi ho capito che per trovarla fuori, dovevo prima realizzarla dentro.

Ho sperato nel rispetto ma poi ho capito che per riceverlo dovevo essere io per primo a darlo a tutti gli altri.

Ho sperato di ricevere buone parole ma poi ho capito che dovevo prima utilizzare io le buone parole che cercavo.

Ho smesso di sperare e per ottenere tutto ciò che desideravo ho prima agito su me stesso.

Così ho iniziato a cambiar me stesso, che è tutto ciò che, in realtà speravo.

 

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