Ma davvero lo stress è inevitabile o dipende in buona parte anche dai nostri atteggiamenti e non solo da quanto accade?
Molti di noi hanno (o sentono di avere) veramente troppe cose da fare e ruoli da assolvere.
Un partner, dei figli, il lavoro, i genitori e tanto altro.
C’è da sentirsi sopraffatti, soprattutto considerando che ci viene chiesto di fare tutto questo sempre più velocemente danneggiando pesantemente la nostra salute, fisica e mentale.
Siamo tutti convinti che lo stress sia un’inevitabile conseguenza della vita moderna, corriamo tutto il giorno, mille cose da fare, come potremmo non essere stressati?
Questa convinzione finisce in qualche modo addirittura per rassicurarci: lo stress non è colpa nostra, non dipende dai nostri atteggiamenti e quindi non possiamo fare nulla per evitarlo.

Ma fortunatamente non è così, qualcosa possiamo fare, vediamo cosa.

Prendi atto che non puoi fare tutto ora.
Liberati dal pensiero che devi fare tutto ora, non è vero e soprattutto non è possibile. Stop, ferma questo pensiero inconscio.
Non preoccuparti delle aspettative altrui, molto spesso fai tutto ciò che fai e lo fai velocemente perché “loro” se lo attendono e tu vuoi semplicemente essere all’altezza delle “loro” aspettative.
Liberati da questo pensiero, non devi dimostrare nulla a nessuno, rallenta, nessuno ti sta osservando e se per caso lo stanno facendo, lasciali fare, magari impareranno da te l’arte della calma e della consapevolezza.

Individua la cosa più urgente e più importante e inizia da quella.
Tra le cose che hai da fare, sicuramente una è più urgente e importante delle altre. Individuala e falla, concentrandoti esclusivamente su quella.
Non pensare a tutto ciò che ti resta da fare, svierebbe la tua attenzione su ciò che stai facendo allontanandoti dal tuo obiettivo e facendo crescere ansia e stress

Sii presente
Per rallentare i ritmi è necessario essere pienamente consapevole di ciò che stai facendo in ogni preciso istante. Ogni qualvolta ti ritrovi a pensare a qualcos’altro, ritorna dolcemente al momento presente e concentrati esclusivamente su quanto stavi facendo. La presenza mentale è il segreto della leggerezza.

Scollegati
Essere collegati con il mondo è utile ma esserlo sempre non è certo indispensabile. Quando sei a casa o al lavoro, lascia il tuo Smartphone in un cassetto, così vicino da poterlo sentire se qualcuno ti cerca ma così lontano da poter evitare di “consultarlo” ogni cinque minuti. Il messaggio su Whats Happ o su Facebook può attendere, la tua serenità no.
Rimanere perennemente collegati porta stress, collegati certo, ma decidi tu quando farlo evitando atteggiamenti compulsivi e dipendenti.

Mantieni il focus sulle persone
Troppo spesso trascorriamo il nostro tempo con la altre persone senza essere davvero presenti. Mentre siamo con loro siamo continuamente distratti dai nostri pensieri e da ciò che dovremo fare più tardi, mentre li ascoltiamo stiamo in realtà pensando a tutt’altro. Stai con loro veramente e loro faranno altrettanto con te. Ascolta per capire e non solo per rispondere.

Trova piacere nelle cose semplici
Quando ogni cosa è fatta con presenza mentale e consapevolezza, il tempo che viviamo non ci sfugge ma si dilata. Ad esempio, quando pulisci la casa, lavi i piatti o prepari da mangiare, non lo fare in fretta come una semplice routine per poi poter passare a qualcos’altro ma assapora quanto stai facendo , dai un senso a ogni piccola attività, ogni istante è prezioso anche se impegnato da attività che ti sembrano noiose, non lo sprecare.

Apprezza la natura
Prenditi il tempo di apprezzare quanto ti sta attorno. Anche se vivi in una città, ogni tanto fermati, fai un respiro profondo e ascolta il tuo corpo pienamente immerso in ciò che lo circonda. Trova un angolo di verde e osservalo con attenzione e gratitudine. Torna alla natura, è da lì che arrivi.

Impara a lasciar andare
Le anatre, dopo essersi beccate a causa di un litigio, si allontanano l’una dall’altra sbattendo le ali come per lasciare andar via quanto appena accaduto senza strascichi.
Fai lo stesso, terminata una discussione, sbatti le ali e non pensarci più. Non prolungare la vita di una discussione con altri pensieri, l’hai avuta, è finita, discorso chiuso.

Respira
Sembra banale ma non lo è affatto. Non siamo mai consapevoli di respirare e della sua importanza. Ogni tanto, più volte al giorno, fermati e respira profondamente alcune volte. Acquisendo un respiro pieno e consapevole tutto il resto rimarrà magari importante ma certo non indispensabile come credevi o temevi che fosse.

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