L’ansia rappresenta sicuramente uno dei disturbi più frequenti e più diffusi degli ultimi decenni. Arriva da lontano e trascina lontano, nasce nel passato e sguazza nel futuro o meglio, nella paura del futuro.
Capace di mostrarsi attraverso molte sfaccettature diverse e tramite disturbi fisici che ad altro fanno pensare e temere, l’ansia può essere definita in molti modi ma sostanzialmente credo si possa dire che si tratti di una totale assenza dal momento presente. L’ansioso infatti vive situazioni che non esistono o ne replica nella sua mente di già accadute, le immagina, le teme, cerca di controllarle, facendo così del futuro un momento da gestire, da organizzare, da controllare e, non essendo ovviamente tutto questo possibile, viene divorato dall’ansia che ne deriva.
Come ben sa chi ne soffre, l’ansia non è solo un disturbo mentale ma il logorio che scaturisce da questo malsano funzionamento della nostra mente si trasferisce quasi sempre al corpo attraverso il fenomeno delle somatizzazioni dando vita a disturbi fisici come tremori, tachicardia, sensazione di soffocamento, problemi di stomaco e tanto altro.
Tutto questo incredibilmente deriva da un unico fattore: la totale assenza dal momento presente, unico luogo dove l’ansia non può sopravvivere. Passato e futuro si mescolano tra di loro quasi facendo a gara per popolare il momento presente di pensieri e paure, momento che invece, se lasciato semplicemente essere, conterrebbe tutti i rimedi necessari a vincere questo pesante e spesso invalidante disturbo.
Data una breve spiegazione che non vuole certo essere scientificamente esaustiva, il motivo per cui nasce questo libro, e quindi certamente anche questo capitolo, è anche in questo caso non tanto capire di cosa si tratta e da dove arriva ma suggerire alcuni possibili rimedi, alcuni atteggiamenti che messi in atto possono concretamente aiutarci a combattere l’ansia e tutto ciò che ne deriva. Vediamone quindi alcuni:

Accetta (finalmente) di essere ansioso
Nessun disturbo può essere curato se prima non ammetti a te stesso di averlo e di soffrirne. Fare questo è il primo e indispensabile passo verso il suo superamento. Se fingi di non essere ansioso, non affronterai mai il problema permettendogli così di rovinarti la vita. Se l’ansia fa parte della tua vita, rifiutandola, rifiuti in parte la vita stessa che invece va accettata e accolta per intero, qualunque cosa essa ci presenti.
Chi accetta può cambiare, chi rifiuta può solo subire.

Concentrati sul momento presente
Qualunque cosa tu stia facendo, dalla più semplice alla più complessa, falla con la massima attenzione e concentrazione. Come già detto ma non inutile ripetere, l’ansia è la totale assenza dal momento presente ed è solo ritornandoci completamente che la possiamo sconfiggere.
Ciò che devi sapere è che non sei in grado di farlo mentalmente. Quando la tua mente è “sotto attacco” non è infatti in grado di dare o ricevere ordini positivi e quindi pensare: “devo stare nel momento presente” sarebbe solo una perdita di tempo e di preziose energie oltre che perfettamente inutile. Sarebbe niente di più che un pensiero che si aggiunge ad altri pensieri. Per poter tornare al momento presente devi appunto “farlo” e non limitarti a pensarlo, quindi dedicare la massima concentrazione a quanto stai facendo in quel momento è la chiave per uscire dal disturbo. Tagliare una zucchina o pulire la casa in assoluta consapevolezza in questi momenti è il migliore degli ansiolitici possibili.
Ogni volta che pensi a un momento che non sia “Qui e Ora” facci caso e, senza colpevolizzarti, ritorna al momento presente attraverso una qualsiasi azione concreta fatta con la massima concentrazione e la tua ansia non riuscirà a sopravvivere.

Non devi capire tutto ciò che accade
Rilassati, lascia che la vita almeno in parte resti un mistero. Accetta il fatto che alcune cose accadono senza una motivazione particolare, non cercare di personalizzare tutto ciò che ti succede. Devi vivere e non interpretare ogni cosa che ti circonda. L’ansioso vuole capire, interpretare, prevedere. Tutti esercizi mentali che oltre a sfinirlo danno nutrimento alla “belva” dentro di lui. Vivi, abbandonati alla corrente senza cercare sempre di capire dove ti porta, l’ansia sarà distrutta da questo tuo atteggiamento.

Rallenta
Lo so, ti sembrerà impossibile ma non è affatto necessario correre tutto il giorno. Adatta la vita ai tuoi ritmi e non viceversa. Molto spesso la fretta esiste solo nella mente dell’ansioso perché deve essere “a posto”, deve prevenire eventuali rimproveri, deve farsi trovare pronto, sempre all’altezza delle altrui aspettative. Ma non è così, non “devi” proprio nulla a nessuno, anzi se vuoi essere rispettato inizia a rispettarti. Fai una cosa alla volta e falla bene. Se non riuscirai a fare tutto riprogrammala per domani e gli altri aspetteranno. Forse ti giudicheranno per questo, e tu di quel giudizio hai paura lo so, ma anche questo è solo un retaggio del passato sul quale lavoreremo in altre pagine di questo libro, ora non te ne preoccupare, preoccupati solo di rallentare.

Pratica la respirazione profonda e consapevole
I momenti di ansia sono sempre caratterizzati da un respiro corto e poco profondo. In questi momenti, invece di pensare a cosa ti accade e iniziare a costruire le tue solite autostrade mentali, inspira profondamente arrivando a gonfiare lo stomaco e non solo i polmoni e poi espira a lungo e completamente, fallo più volte. Una fase intera del respiro (inspirazione più espirazione) deve durare non meno di 15 secondi. Questo rallentamento del respiro viene immediatamente recepito dal nostro cervello come un messaggio rasserenante e tranquillizzante e viene inviato a tutto il nostro corpo che ne trae immediato giovamento.

Non essere “multitasking”
Fai una cosa alla volta, sempre. Oramai è diventato difficilissimo, parli e pensi ad altro, telefoni e scrivi al computer, mangi e guardi la televisione, cammini scrivendo su WhatsApp e tanto altro. Siamo talmente assuefatti che pensiamo di non poterne più fare a meno e anzi, chi fa più cose insieme viene ammirato e imitato. Non lo fare, ribellati a questo terribile modo di vivere. Lo stress è il prodotto di questo atteggiamento e danneggia seriamente mente e corpo, il mix di stress e ansia poi è una bomba atomica, disinnescala. La serenità deriva dallo stare pienamente nel momento presente, qualunque esso sia, e questo è possibile solo facendo una cosa alla volta, non dimenticarlo.

Non lasciare impegni in sospeso
Se ti resta qualcosa da fare, rimandata per qualunque motivo, quell’impegno rimane in sospeso anche nella tua mente diventando così un fattore ansiogeno. Il tuo cervello sa di avere ancora qualcosa da fare e non potrà mai rilassarsi del tutto, notte compresa. Se proprio non riesci a fare qualcosa che andava fatto oggi, riprogrammalo con precisione per la giornata di domani in modo da non lasciarlo in sospeso nella tua mente.
Vai a dormire senza “rimandi” al giorno successivo e avrai eliminato una delle cause della tua ansia.

Riserva un’ora al giorno a te stesso
Prenditi un’ora, possibilmente svegliandoti prima al mattino, e dedicala solo a te stesso. Medita, fai esercizio fisico, yoga, leggi il libro che non riesci a finire da tempo, preparati una colazione “con i fiocchi” e gustala con calma, insomma tu sei importante e almeno un’ora al giorno tutta per te la meriti proprio, fallo.

Pochi ma concreti consigli, inutile riempirti la testa di troppe parole. L’ansia non la vinci parlandone o pensando a come fare, la vinci con le azioni.
Puoi anche decidere di non provare ad ascoltare questi consigli naturalmente e così facendo puoi avere un’altra alternativa, tenerti l’ansia.
A volte siamo così identificati con questo disturbo che eliminarlo, perderlo, ci pare brutto, quasi temiamo di perdere un compagno di viaggio al quale siamo tanto abituati. Persa l’ansia, di cosa ci lamenteremo? Occhio al tuo Ego, così poco disponibile ai cambiamenti e tanto amante della lamentela.
Sei sicuro quindi di volerlo fare? Sei sicuro di volere davvero perdere per sempre la tua ansia? Questa è forse la prima domanda che ti dovresti fare e ti assicuro, la risposta è tutt’altro che scontata.
In caso positivo torna alla prima riga, rileggi tutto e inizia, benvenuto nel mondo dei “liberati dall’ansia”.

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