Tutti abbiamo delle paure, tutti, nessuno escluso.
Alcuni di noi lo sanno, alcuni non lo sanno, alcuni semplicemente fingono di non saperlo.
Ma le paure sono reali o vivono solo nelle nostre fantasie?
Molto spesso, quasi sempre, la seconda.
Vengono dal passato e sono proiettate nel futuro, ma quasi mai si trovano nel momento presente, questa è  la verità alla quale ci dobbiamo aprire.
Il bambino che siamo stati ha avuto delle paure, niente di strano capita a tutti, e le più intense, le più profonde non si sono mai del tutto assopite.
Il problema è che quel bambino che fisicamente nel frattempo si è trasformato nell’adulto che siamo oggi, emotivamente vive ancora dentro di noi e continua ad agire trasmettendoci così seppur involontariamente le sue paure e le sue ansie.
Perchè non ce ne accorgiamo? Perchè non siamo quasi mai nel momento presente, con il corpo siamo qui ma con la mente siamo altrove e allora in nostra assenza, le sue paure si presentano e a volte ci sovrastano. La presenza mentale insomma è il principale antidoto alla paura e quando perdiamo il contatto con il momento presente diventiamo più vulnerabili.
In realtà dunque l’adulto non ha mai paura, è il bambino che ne ha ed è sempre pronto a “modo suo” ad aiutarci, avvisandoci dei pericoli che vede, spesso che immagina. Lui non noi. Ed è questo a provocare la paura, l’ansia.
Riconoscere questa presenza dentro di noi, accettarla senza mai condannarla, è un grande passo verso il superamento delle nostre paure. Il nostro passato porta con sè tutte le emozioni di cui è composto e queste non sono cancellate dal tempo, dimenticate. Quando si presentano vanno quindi accettate, restando presenti e stando con esse senza alcuna resistenza permettendogli di manifestarsi rendendosi pienamente conto di come si manifestano ad esempio nel nostro corpo attraverso le somatizzazioni di cui molti di noi soffrono e delle quali spesso non comprendono la causa.
Ora siamo adulti e come adulti sappiamo bene come affrontare la vita, se perdiamo temporaneamente questa capacità è perchè il bambino ha preso il sopravvento, non scordatelo.
Osserviamo, abbracciamo e tranquillizziamo dunque questo bambino, le sue paure non hanno più motivo di esistere, facciamogli capire che oggi in noi c’è un adulto perfettamente in grado di affrontare e di gestire ogni situazione e che lui quindi non più alcun motivo di avere paura.
Non dobbiamo affannarci a scacciare la paura quindi ma semplicemente fermarci un attimo e riconoscere da dove arriva e una volta fatto ciò questa non avrà più alcun potere su di noi perchè scopriremo che il fantasma, una volta aperto l’armadio, non è mai esistito.

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